

Il team, entrato nello stile di vita di Valencia ormai tre anni or sono, attraverso il circolo “Falla del Palau” (uno dei club di quartiere denominati appunto “Falla”) con il quale si è trovato a condividere lo stesso sponsor, ha cominciato a prendere parte a tutti gli eventi organizzati. Tra questi il cosiddetto “risveglio” (in spagnolo “despertàs”), nel quale i “falleros” iniziano a girare per le strade della città fin dalle prime ore della giornata accendendo petardi; la “mascletàs”, da masclet “petardo”, che indica il momento clou di odore, fumo e rumore. E, ancora, la “cremà”, che consiste nel bruciare tutti i monumenti creati dai falleros per questa occasione, la processione che accompagna la consegna del Ninot, il trofeo tipico assegnato al club vincitore, o l’offerta dei fiori in abiti tradizionali.
Il team si è sbizzarrito anche in cucina, provando a preparare la tipica Paella valenciana durante una serata organizzata dal club. Piu’ di 30 membri del team si sono improvvisati cuochi, aiutati anche dalla squadra di calcio dello stesso club.
Un’altra prova che conferma il profondo legame instauratosi con la comunità valenciana.
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info@spiritofshosholoza.com (S.O.S. Crew)